
Domenica 25/01, c’incontreremo alle 10.15 nella Sala “A” al piano terra del Centro Sociale La Magnolia, in Via Bianchi 31, per lodare insieme il Signore e proclamare il Suo Vangelo a Budrio.
Continueremo la nostra serie sulla Lettera di Paolo ai Filippesi, confrontandoci con Filippesi 1:3-11 – Una preghiera per la crescita della chiesa!

Durante la funzione avremo il nostro Club dei Piccoli, dove i bambini si confronteranno con una Talk sullo stesso testo biblico, ed un programma dedicato alle diverse fasce d’età.
Dove cerchiamo la vera gioia? In questa lettera Paolo emana una gioia contagiosa. Sebbene scriva da una prigione romana, può dire: “Io ne gioisco, e voi ne gioite” (parafrasando Filippesi 2:17–18). Paolo ci ricorda che la gioia suprema non deriva da circostanze confortevoli, ma da una comunione viva e vibrante con Cristo, per questo può affermare: “Infatti per me il vivere è Cristo e il morire guadagno.” (1:21). Paolo ama la chiesa di Filippi e si riferisce ad essa come alla sua “allegrezza e corona” (4:1), anche nel mezzo delle difficoltà e delle disunità (4:2), così è solo in Cristo che Paolo ci porta alla vera unità gioiosa nel Vangelo. (Tratto da Tony Merida and Francis Chan, Exalting Jesus in Philippians, ed. David Platt, Daniel L. Akin, and Tony Merida, Christ-Centered Exposition Commentary, Nashville, TN: Holman Reference, 2016, 4–5.)
