
Come famiglia di chiesa vogliamo essere in mezzo alla piazza, al centro della vita della comunità, per servire ed accogliere, per celebrare e amare, per vivere e condividere con tutti il Vangelo (Atti 17:17), la buona notizia della salvezza per grazia in Gesù Cristo!
Così Giovedì 30/07 dalle ore 21.00 presso Piazza Antonio da Budrio, parteciperemo alla commemorazione per la Strage di Bologna, con un tempo di letture e testimonianze a cura di Cinzia Venturoli e la Biblioteca
Comunale di Budrio.

L’orologio della stazione di Bologna, fermo alle 10:25, è il simbolo di un tempo umano infranto, a quell’“ora” la storia di 85 persone si è arrestata a motivo del male radicale presente in un mondo caduto nel peccato.
Mondo nel quale Gesù è entrato per camminare verso la “sua ora”, l’“ora della Croce” (Giovanni 17:1). La strage di Bologna rappresenta uno dei tanti momenti in cui l’odio umano ha spezzato tante vite, ma la Croce è il momento in cui Cristo ha volontariamente consegnato la Sua vita per sconfiggere il male e la morte una volta per sempre.
L’orologio di Bologna ci dice che il tempo umano è insicuro e finito; la Risurrezione di Cristo ci dice che in Lui il tempo e la vita vengono riscattati per l’eternità.
Giovanni 17:1-3. 1 Gesù disse queste cose; poi, alzati gli occhi al cielo, disse: «Padre, l’ora è venuta; glorifica tuo Figlio, affinché il Figlio glorifichi te, 2 poiché gli hai dato autorità su ogni carne, perché egli dia vita eterna a tutti quelli che tu gli hai dati. 3 Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.
